I lupi sono pericolosi per l’uomo?

Pur dovendosi considerare il lupo sempre come un animale selvatico dal quale è dunque opportuno mantenersi a distanza, di norma esso, animale schivo ed elusivo di per sé, non attacca l’uomonon lo riconosce come possibile preda, bensì come una minaccia da cui allontanarsi velocemente. Dunque, in caso di incontro con l’uomo, nella maggior parte dei casi si dilegua senza manifestare alcun comportamento di aggressività. Ciò vale sia per lupi solitari che per gli esemplari che fanno parte di un gruppo famigliare/branco.

Se siamo intimoriti dalla sua presenza è possibile far rumore, con la voce o altro, così da indurlo ad allontanarsi. Nel caso in cui, invece, l’animale sia lontano da noi, restiamo fermi in silenzio, riprenderà presto la sua strada.

Il timore nei confronti dell’uomo è stato maturato dal lupo in seguito a secoli di persecuzione diretta da parte dell’uomo; soprattutto negli ultimi 200 anni lo sviluppo delle armi da fuoco ha portato all’eradicazione del lupo da intere regioni e alla permanenza di pochi esemplari in altre. Secondo diversi studiosi, tuttavia, il regime di totale protezione in vigore in alcuni paesi d’Europa ormai da diversi decenni potrebbe ridurre la paura del lupo nei confronti dell’uomo. Sono infatti diversi ed apparentemente in aumento (mancano peraltro ancora dati solidi) i casi in cui vengono segnalati lupi confidenti, che non fuggono immediatamente ma che anzi tollerano la vicinanza dell’uomo anche a distanze ridotte e anche di giorno. Ancora, alcuni studiosi ritengono che una gestione che comprenda anche la possibilità di derogare alla protezione assoluta della specie, per esempio mediante abbattimenti mirati, possa contribuire a mantenere nel lupo un livello di diffidenza nei confronti dell’uomo opportuno in un contesto densamente abitato come per esempio quello alpino.

La LCIE - Large Carnivore Initiative for Europe della IUCN - International Union for the Conservation of Nature, ha recentemente stilato una tabella caratterizzante i progressivi gradi di potenziale pericolosità del lupo, in base ai comportamenti palesati da singoli esemplari o da branchi e le relative azioni suggerite.

Tabella LCIE - Azioni da intraprendere in conseguenza degli atteggiamenti adottati dai lupi. a) monitoraggio intensivo, dissuasione; b) cattura per radiomarcaggio; c) abbattimento.

  ATTEGGIAMENTO DEL LUPO AZIONI
1 Il lupo si avvicina agli insediamenti di notte a    
2 Il lupo si muove durante il giorno in vista di insediamenti o di case sparse a    
3 Il lupo non scappa subito quando vede automobili o uomini. Si ferma ed osserva a    
4 Il lupo viene visto ripetutamente e per diversi gg a meno di 30 m da case abitate a b  
5 Il lupo si lascia avvicinare a meno di 30 m ripetutamente a b  
6 Il lupo entra ripetutamente all’interno di centri abitati   b c
7 Il lupo si avvicina a meno di 30 m dalle persone ripetutamente. Sembra essere interessato alla gente   b c
8 Il lupo attacca una persona     c

Per approfondire (es. per indagare i motivi storici reali alla base della cattiva fama della specie) si rimanda allo specifico capitolo dedicato al tema su questo sito.