L'orso in Trentino

L'orso è un grosso mammifero di struttura robusta, con il capo largo e massiccio, orecchie corte e arrotondate, gli occhi piccoli, il dorso tozzo, una coda corta appena visibile e possenti zampe. Benchè appartenente all'ordine dei Carnivori (così come Canidi, Felidi, Mustelidi e altri) solo occasionalmente si nutre di carne. Viene definito un "onnivoro opportunista", e si ciba prevalentemente di vegetali, adattandosi al tipo di alimento più abbondante e facilmente accessibile, non disdegnando carne e insetti, quando disponibili.

Durante gli spostamenti, al pari dell'uomo, l'orso appoggia al suolo l'intera pianta del piede e per questo è detto "plantigrado". Gli orsi adulti, se non sono disturbati, generalmente si spostano al passo. Quando prendono la fuga galoppano e, su brevi tratti, possono raggiungere i 45 km/h. In ambiente alpino i grossi maschi possono superare i 200 kg di peso, mentre le femmine, decisamente più piccole, arrivano a pesare solitamente poco più della metà.

A parte il breve periodo degli amori, durante il quale il maschio e la femmina rimangono assieme per un po' di tempo e il caso di femmine accompagnate dalla prole, l'orso è un animale solitario che evita, nel limite del possibile, gli incontri con altri conspecifici. Può accadere che fratelli della stessa cucciolata possano rimanere assieme per qualche tempo dopo il distacco dalla madre. In gran parte dei territori europei abitati dall'orso la persecuzione da parte dell'uomo ha indotto nell'orso un comportamento prevalentemente crepuscolare e notturno.

Quanti sono gli orsi in Trentino?

Status della popolazione a fine 2016

In considerazione dell’indeterminatezza del dato relativo alla natalità 2016 (informazione che anno dopo anno diventa sempre più difcile acquisire, si veda anche il dato 2015 con ben 7 cuccioli indeterminati), si ritiene opportuno da quest’anno non considerare la classe dei cuccioli nella determinazione del numero minimo certo di orsi.
In base a tale criterio il numero minimo certo di animali giovani e adulti considerati presenti nel 2016 è pari a 38, dei quali 19 maschi, 18 femmine e 1 indeterminato (grafico) (sex ratio M-F 1,05:1 - n = 37).

A fne 2016 la struttura della quota dei soggetti accertati (cuccioli esclusi) è dunque così composta: 22 adulti (58% - 9 maschi e 13 femmine) e 16 giovani (42% - 10 maschi, 5 femmine e 1 indeterminato).
L’età media degli orsi noti (cuccioli esclusi) è pari a 5,97 anni, con una differenza signifcativa tra la parte maschile (5,00 anni) e quella femminile (6,95 anni).
Considerando come possibile la presenza degli individui non rilevati geneticamente nel solo ultimo anno (10), il numero di giovani e adulti stimato nel 2016 va da 38 a 48 esemplari.
La stima della popolazione complessiva, prendendo necessariamente in considerazione anche la quota dei cuccioli 2016 (11-18 come riportato sopra), è dunque defnita in un range più ampio di 49 - 66 esemplari.
Si è effettuata inoltre una stima sperimentale del numero di orsi giovani e adulti che sono stati mediamente presenti nel 2016 nel territorio del Trentino occidentale, utilizzando in modo congiunto i dati di “cattura” genetica derivati dal monitoraggio sistematico e dal monitoraggio opportunistico. In questo modo è stato possibile utilizzare informazioni in grado di campionare in modo diversamente efcace diversi “segmenti” della popolazione.
Con l’assunto di considerare trascurabili nel corso dell’anno gli eventuali eventi di dispersione da e verso il Trentino occidentale, il migliore modello di stima della consistenza dei soggetti giovani e adulti (sempre dunque al netto dei cuccioli nati nel 2016) fornisce un valore di 42 orsi, con un intervallo di confdenza della stima che va da 38 a 55. Il modello tiene conto di una diversa probabilità di cattura genetica tra i sessi e tra i diversi metodi di raccolta dei campioni.

Trend

Il trend della popolazione nella componente giovane e adulta (sempre cuccioli esclusi) è evidenziato nel grafico. Le colonne indicano i numeri minimi certi di adulti e giovani determinati anno per anno, aggiornati e integrati in base ai dati acquisiti negli anni successivi.
Il grafco evidenzia anche i dati storici di stima registrati anno per anno, rappresentati dall’intervallo in rosso (numero minimo certo e numero stimato considerando anche gli assenti da un solo anno, sempre cuccioli esclusi); i rispettivi valori riproducono di fatto le istantanee di ogni stagione, non modifcate dalle integrazioni rese possibili dai monitoraggi successivi.
Esso riporta altresì il trend della c.d. “popolazione effettiva” (Ne), computata considerando il numero di maschi riproduttivi, più il numero di femmine riproduttive, diviso per due (in quanto in grado di riprodursi generalmente ad anni alterni).

Il dato 2016 conferma dunque la sostanziale stabilità della componente giovane e adulta della popolazione registrata nell’ultimo quadriennio.   

 Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'ultima versione del "Rapporto Orso 2016"