Come si richiede un finanziamento per un’opera di prevenzione? Cosa succede dopo la richiesta?

  • La domanda si inoltra compilando l’apposito modulo;
  • Il modulo va inviato, unitamente a copia del documento d’identità del richiedente, all’indirizzo PEC presente nell’intestazione del modulo stesso, oppure consegnandolo alla stazione forestale di riferimento;
  • Il finanziamento di opere di prevenzione riguarda retirecinzioni elettrificate multifilo o steccati in legno elettrificati a protezione di patrimoni zootecnici ovicaprini, equinibovini e camelidicuccioli di pastore Maremmano Abruzzese a protezione di patrimoni zootecnici ovicaprinibovinicamelidi equini; moduli in legno (“bienenhaus”) protetti da uno steccato in legno elettrificato a protezione di patrimoni apistici (nel solo Trentino occidentale);
  • L’istruttoria di finanziamento è più complessa rispetto al comodato d’uso gratuito sopra descritto, pertanto richiede tempi più lunghi (a seconda del tipo di opera, 2 - 6 mesi dall’inoltro della domanda al rimborso - dopo l’esecuzione dell’opera da parte del richiedente - della somma finanziata);

Al ricevimento della domanda, il Servizio Faunistico - Settore Grandi carnivori:

  • Risponde alla domanda con una nota scritta di avvio procedimento;
  • Valuta la richiesta, se necessario effettuando un sopralluogo sul sito dove si intende costruire il manufatto o inserire cani da guardiania;
  • Per le domande accolte, predispone una tabella di stima della massima spesa ammissibile al rimborso;
  • Per le domande accolte, invia al richiedente una notifica di accoglimento scritta, completa della relativa Determinazione del Dirigente e contenente, tra l’altro, un modulo di autodichiarazione sostitutiva che, a fine lavori, andrà compilato e restituito nelle stesse modalità usate per inoltrare la richiesta (allegando ancora una volta copia del documento d’identità), insieme a copia quietanziata della fattura/e relativa/e ai materiali acquistati;
  • Dalla data di ricevimento della notifica di accoglimento, il richiedente ha 60 giorni di tempo per acquistare e mettere in opera il materiale necessario (su richiesta scritta può essere concessa un’unica proroga);
  • Dalla data della messa in opera, il richiedente ha 60 giorni di tempo per comunicare all’amministrazione l’avvenuta realizzazione dell’opera stessa, inviando i documenti sopra descritti;
  • L’amministrazione rimborserà la quota finanziata (60% o 90% in base ai patrimoni) sul conto corrente indicato dal richiedente nella domanda;
  • Per le PARTITE IVA, dal 1 gennaio 2022 i finanziamenti di questo tipo rientrano nel regime di DE MINIMIS.