Come si richiede un comodato d’uso gratuito per un’opera di prevenzione (box esclusi)? Cosa succede dopo la richiesta?

  • La domanda si inoltra compilando l’apposito modulo;
  • Il modulo va inviato, unitamente a copia del documento d’identità del richiedente, all’indirizzo PEC presente nell’intestazione del modulo stesso, oppure consegnandolo alla stazione forestale di riferimento;
  • Le istanze di comodato riguardano reti e recinzioni elettrificate multifilo a protezione di patrimoni zootecnici ovicaprini oppure apistici (per quest’ultimo caso, nel solo Trentino occidentale);
  • Per le pratiche accolte, il richiedente sarà contattato telefonicamente dal personale forestale incaricato, con il quale si concorderanno luogo, data e modalità della consegna del materiale direttamente fornito dall’amministrazione (pacchetti completi di elettrificatore a rete o batteria in base alle esigenze del richiedente, messa a terra, eventuali batteria ricaricabile e caricabatterie, tester, picchetto di messa a terra, tabelle segnaletiche, rete/i oppure paleria, conduttori, isolatori e cancelli a molla);
  • Alla consegna si stipulerà un contratto di comodato d’uso gratuito del materiale, della durata di 8 anni, che impegna il ricevente a utilizzare e gestire l’opera nel migliore dei modi (pena il mancato rimborso in caso di danni), nonché a restituire il materiale in caso di dismissione anzitempo dell’attività;
  • La manutenzione ordinaria (rimpiazzo di batterie ricaricabili non più efficienti, sostituzione di conduttori deteriorati) è a carico del richiedente. L’amministrazione si fa invece carico di sostituire materiali difettosi o elettrificatori guasti che, se possibile, riparerà e riutilizzerà.