Venerdì, 23 Ottobre 2026

SETTEMBRE 2026

ORSO BRUNO - A settembre 2026 gli avvistamenti e gli indici di presenza di orso bruno sono stati pochi relativamente al periodo. Per quanto riguarda i danni, nel mese considerato si sono registrati un episodio di predazione su animale da reddito (l’8 settembre a Vermiglio, a carico di una vitella e di una manza), un danno al patrimonio apistico, 12 danni al patrimonio agricolo (consumo di frutta)  e 2 a strutture (recinzioni). In particolare le segnalazioni relative ai danni al patrimonio agricolo, comuni nel mese di settembre, quest’anno sono state inferiori alla media. Ciò potrebbe essere correlato alla abbondante disponibilità di fonti di cibo di origine naturale particolarmente ricercate dagli orsi, come i frutti di sorbo montano e la faggiola (i semi del faggio). Laddove il suolo è rimasto sufficientemente umido nel corso dell’estate, per quanto riguarda il faggio, il 2026 è stato infatti un anno di pasciona, ovvero di produzione eccezionale di seme, che localmente è stata portata a compimento nonostante un’estate caldissima ed arida. 
Il 21 settembre un orso è stato urtato da un veicolo tra Pellizzano e Mezzana, dileguandosi subito dopo l’impatto. Il conseguente sopralluogo dell’unità cinofila ha confermato l’allontanamento dell’animale. 
La sera del 28 settembre in val di Peio è stato catturato e dotato di radiocollare un maschio poi determinato geneticamente quale M38. Ciò nell’ambito delle attività finalizzate al monitoraggio intensivo da tempo in corso in alta val di Sole in relazione ai numerosi danni da orso registrarti a carico del patrimonio bovino. Il radiocollare agevolerà un monitoraggio ancora più preciso dell’animale e l’eventuale adozione di ogni ulteriore azione gestionale.

LUPO - Anche nella prima metà di settembre la pressione predatoria del lupo sugli animali da reddito in alpeggio è stata costante e distribuita sul territorio provinciale in modo piuttosto diffuso, ma senza particolari picchi localizzati, per poi andare a calare man mano che avveniva la demonticazione. I singoli eventi di predazione sul territorio provinciale sono stati 22, di cui 3 a carico di bovini, 2 a carico di asini e 17 a carico di ovicaprini. Si sono distinti in particolare due episodi: nel primo caso, avvenuto nei pressi di Canazei il 3 settembre, si è verificata la predazione di un puledro di asino e il ferimento di ulteriori 6 asini (3 adulti e 3 piccoli) e di un cane da guardiania, che era a protezione del gregge prima che lo stesso, spaventato dall’arrivo dei lupi, sfondasse le reti elettrificate che lo custodivano. Nel secondo caso, avvenuto il 18 settembre in territorio di Cavedago, in orario notturno è stato attaccato un gregge al rientro dalla stagione di alpeggio, protetto da reti elettrificate. Anche in questo episodio il bestiame spaventato ha probabilmente divelto le reti. I capi uccisi sono stati 34 (di cui 22 agnelli), i feriti 5. 
Il 18 settembre un lupo è stato investito a Isera. L’animale si è allontanato dopo l’urto.

LINCE e SCIACALLO DORATO - Per lo sciacallo si registrano un attraversamento stradale a Tione e ripetute osservazioni nella zona di Carano in Val di Fiemme.

LINCE - LUPO - ORSO - SCIACALLO DORATO