MARZO 2026
ORSO BRUNO - Nel corso del mese di marzo gli orsi tornano gradualmente in attività dopo l’ibernazione. Le femmine che hanno partorito dentro la tana in pieno inverno, invece, di norma sono ancora ferme nel sito di svernamento. Marzo 2026 ha confermato il trend degli anni scorsi, con poche segnalazioni di avvistamenti o di altri indici di presenza (es. piste su neve).
Sono solo due i danni da orso segnalati: un composter domestico a Pellizzano e infrastrutture presso un esercizio pubblico (in quel momento chiuso) situato nel bosco, nel comune di San Lorenzo Dorsino. In entrambi i casi, gli orsi sono stati attratti da odori invitanti, pur non trovando alimenti commestibili.
Con la ripresa dell’attività degli orsi, si ricorda l’importanza di rimuovere o mettere in sicurezza (es. con recinzioni elettrificate) potenziali fonti di attrazione come rifiuti organici, pollai, apiari e altro, in particolare in contesti prossimi al bosco. I materiali per allestire le recinzioni elettrificate possono essere richiesti e ottenuti (gratuitamente per le aziende agricole o apponendo una marca da bollo da 16 euro sul modulo di richiesta per gli hobbisti) tramite il personale del Corpo forestale del Trentino.
LUPO - Nel mese di marzo 2026 si sono verificati avvistamenti di lupi, spesso singoli o in coppia, in varie zone della provincia di Trento; in questo periodo dell’anno sono di norma piuttosto frequenti anche gli avvistamenti nei fondovalle, nelle zone agricole o nei pressi di centri abitati. A fine inverno e inizio primavera, inoltre, il fenomeno della dispersione di singoli individui, fuoriusciti dai branchi di origine e alla ricerca di un nuovo luogo dove vivere, raggiunge il picco, verosimilmente aumentando la contattabilità della specie.
Gli eventi di danno da lupo di questo mese sono stati cinque; hanno riguardato asini in un caso e ovicaprini negli altri quattro casi. In quattro casi gli animali non erano protetti da recinzioni elettrificate, mentre in un caso le recinzioni in dotazione non erano in uso.
Come sopra descritto a proposito dell’orso è possibile richiedere aiuti provinciali anche per proteggere il bestiame da reddito dai possibili attacchi del lupo, in forma di comodato d’uso gratuito o, per le recinzioni elettrificate più strutturate, tramite finanziamento.
A marzo 2026 sono stati rinvenuti 4 lupi morti: un maschio in decomposizione a Marco di Rovereto, una femmina sulla carreggiata di una strada a Spiazzo, un maschio sulla montagna di Contà in val di Non, e pochi resti (da accertare) di un esemplare a Predazzo. Come di consueto, l’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie effettuerà le analisi di rito sui resti degli animali.
Il 31 marzo, presso la sede della Federazione Provinciale Allevatori è stata tenuta una nuova edizione del corso gratuito, organizzato dal Servizio Faunistico - Settore Grandi carnivori, sulla corretta educazione e gestione dei cani da guardiania utilizzati per prevenire gli attacchi dei grandi carnivori al bestiame. Sono stati 37 gli allevatori ‘certificati’.
LINCE E SCIACALLO DORATO - Il 12 e il 25 marzo, uno dei volontari MUSE/PAT attivi nel monitoraggio dei grandi carnivori ha fototrappolato 4 individui di sciacallo dorato appartenenti al nucleo riproduttivo della Val di Fiemme. Il 25 marzo è stato avvistato uno sciacallo dorato nelle campagne di San Lorenzo Dorsino.
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