LUGLIO 2026
ORSO
Nel mese di agosto comincia la fase di iperfagia dell’orso, volta ad accumulare, fino ad autunno inoltrato, le riserve necessarie a superare la prossima stagione invernale.
Si è registrato dunque anche quest’anno un aumento dei danni rispetto ai mesi precedenti. In diversi casi essi hanno riguardato il patrimonio zootecnico, con un picco di danni registrato a carico di bovini in alta val di Sole (sette episodi con oltre 10 capi predati). Si tratta di un patrimonio più difficile da gestire con opere di prevenzione, rispetto a quello ovicaprino, dunque con criticità gestionali (oltre che economiche e sociali) maggiori . E’ in corso un monitoraggio intensivo, al fine di identificare geneticamente il/i soggetto/i coinvolto/i ed adottare le ulteriori azioni prevista dal Pacobace (a cominciare dall’apposizione di un radiocollare). Qualche ulteriore danno al patrimonio bovino è stato registrato in altre parti della provincia, anche ripetuto nell’area a cavallo tra la val di Breguzzo/val d’Arnò e la val Daone, dove però ha predato anche il lupo. Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per risalire se possibile all’identità dei soggetti coinvolti e valutare le migliori azioni gestionali da intraprendere.
Per quanto concerne gli avvistamenti sono da segnalare quelli ripetutisi alcune volte sul monte Bondone, sopra Trento, riferibili probabilmente ad un esemplare giovane.
Nella prima parte del mese sono state segnalate alcune cucciolate, che hanno contribuito a fornire un quadro quasi completo, ma da confermare, per la stagione 2026, sostanzialmente in linea con le annate precedenti (quando se ne registrarono in media 12-14).
Il 21 luglio si è staccato come da programma il radiocollare posto sull’orsa F7 (esemplare non problematico che gravita sul massiccio del Gazza ed aree adiacenti), che fu radiocollarato il 4 agosto 2024 nell’ambito delle attività di cattura di altro orso.
Infine il 30 luglio un orso è stato investito poco a nord di Vezzano sulla SS n. 45bis, in loc. Vecchio Mulino. Il sopralluogo dell’unità cinofila specializzata ha consentito di accertare l’allontanamento dell’animale.
LUPO
Anche per il lupo l’ingresso nella seconda metà dell’estate coincide con un aumento delle predazioni, dal momento che per i piccoli dell’anno, raggiunti i tre mesi di età circa, lo svezzamento è terminato e comincia l’alimentazione a base quasi esclusiva di carne.
Danni per lo più a patrimoni ovicaprini hanno riguardato diverse parti della provincia, senza peraltro particolari hotspot o punti particolarmente critici. La diffusione delle opere di prevenzione e dei cani da guardiania, oltre che la presenza dei pastori, riescono a scongiurare molti tentativi di predazione (i danni sono sostanzialmente stabili nell’ultimo quinquennio).
LINCE e SCIACALLO DORATO
Nulla da segnalare se non alcune riprese con fototrappola riferibili agli esemplari di sciacallo dorato del nucleo presente nel comune di Ville di Fiemme.
LINCE - LUPO - ORSO - SCIACALLO DORATO