Venerdì, 05 Marzo 1999

Intervento dell’assessore Berasi presso il Ministero dell’Ambiente

"Evitato lo stop al reinserimento degli orsi nell'area del Parco Adamello-Brenta"

Una Commissione ministeriale aveva espresso parere negativo

Il progetto di reinserimento dell’orso nel parco Adamello-Brenta – un progetto articolato, frutto di anni di studio e di analisi scientifiche, secondo il quale è prevista a breve l’immissione di tre orsi provenienti dalla Slovenia – rischiava una clamorosa “bocciatura” in sede romana. E’ di questi giorni infatti la notizia che una Commissione ministeriale (per l’esattezza la Commissione CITES del Ministero delle Risorse agricole) aveva bloccato tutto. Un parere che, pur non vincolante, ha ovviamente suscitato molto allarme nel Parco e in Provincia.
Ora, fortunatamente, il rischio di sospensione del progetto sembra rientrato. Lo conferma l’assessore provinciale all’Ambiente, Sport e Pari opportunità Iva Berasi, che oggi ha incontrato i vertici del Parco per fare il punto sulla vicenda. “Effettivamente, in questi giorni abbiamo temuto che Roma potesse bloccare tutto. Il nodo della questione riguarda una diversa interpretazione della legge 150 del febbraio ’92, sulla base della quale si ipotizzava che gli orsi venissero tenuti nel Parco in cattività e non, come invece prevede il progetto, in piena libertà. E venivano anche avanzate perplessità in ordine alla sicurezza: chi ci garantisce, è stato obiettato da Roma, che gli animali poi si mantengano effettivamente all’interno dell’area del Parco?”
Questi rilievi, prosegue l’assessore Berasi, non hanno alcun fondamento. Il progetto di reinserimento è rigoroso, ponderato, molto dettagliato anche e soprattutto in tema di sicurezza. Ed è già stato finanziato dalla Comunità europea. Lo “stop” decretato dalla Commissione avrebbe potuto causare un rinvio indefinito del varo del progetto. Il reinserimento degli orsi deve avvenire infatti necessariamente, per rispettare il ciclo biologico degli animali, entro il prossimo mese di aprile.
L’assessore Berasi si è subito attivata in queste ore presso il Ministero dell’Ambiente, ricevendo ampie assicurazioni che la vicenda troverà esito positivo. Il via libera ufficiale è atteso per la settimana prossima.

Comunicato 157

ORSO