Lunedì, 06 Dicembre 1999

Soddisfatti il presidente della Provincia Dellai e gli assessori Berasi e Pallaoro

Dolomiti di Brenta: ambiente ideale per l'orso. Positivo il bilancio dell'operazione "Life Ursus"

Il punto sui primi sei mesi dal rilascio di “Masun” e “Kirka” e le prossime fasi del progetto illustrate oggi in una conferenza stampa. Per l’orso e la lince attivato anche il numero verde 800 25 57 30

Un progetto strategico, importante di per sé perché consente di arricchire il nostro patrimonio faunistico con esemplari che un tempo popolavano il nostro territorio e a rischio di estinzione, ma anche perché rappresenta una sorta di “cartina di tornasole”, a dimostrazione della qualità del sistema ambientale trentino”.
Lo ha detto l’assessore all’ambiente della Provincia autonoma di Trento, Iva Berasi, intervenuta stamani - anche a nome del presidente Lorenzo Dellai e dell’assessore Dario Pallaoro - alla conferenza che si è svolta in Sala verde per tracciare un bilancio del progetto “Life Ursus” a sei mesi dal rilascio nel territorio del Parco Adamello Brenta di due esemplari di orso bruno: Masun (un maschio) e Kirka (una femmina).
Un progetto che non si ferma qui: per gli orsi si è aperta la stagione del letargo, ma nella prossima primavera sono in programma altre catture nel territorio sloveno per nuovi rilasci in Trentino.
Il punto è stato fatto dai rappresentanti dei molti soggetti coinvolti nel programma (Parco Adamello Brenta, Istituto nazionale per la fauna selvatica e Provincia autonoma di Trento sono i partner principali): accanto a Iva Berasi e Antonello Zulberti (presidente del Parco) c’erano anche i dirigenti dei servizi provinciali coinvolti dal progetto, Mario Pedrolli (foreste) e Romano Masé (faunistico).
Unanime la soddisfazione per come sono andate le cose finora. Andrea Mustoni - responsabile dell’équipe operativa impegnata nel progetto - ha confermato che la scarsa mobilità degli orsi, così come si deduce dal monitoraggio di questi mesi, potrebbe indicare proprio la particolare “qualità” del territorio dolomitico.
Gli orsi inoltre non hanno causato nessun problema, eventualità alla quale tutti sarebbero stati comunque pronti (dal punto di vista degli indennizzi, la Provincia ha provveduto ad estendere la copertura assicurativa, concedendo inoltre contributi per la realizzazione di opere di prevenzione danni).
I due orsi insomma si sono perfettamente ambientati nella loro nuova casa che hanno girato in lungo ed in largo (i loro spostamenti sono stati in entrambe i casi di lieve entità, con la frequentazione di aree estese circa 19.000 ettari) specie nella parte più meridionale dell’area a Parco, dove sono state frequentate per tutta l’estate aree di limitate dimensioni (5.000 – 5600 ettari).
Sino ad oggi sono state effettuate complessivamente circa 200 giornate di monitoraggio, che hanno coinvolto quotidianamente da 4 a 5 operatori. Complessivamente le localizzazioni utili degli orsi sono state circa 1.000, equamente distribuite tra i due animali monitorati.
Il monitoraggio ha permesso un quotidiano controllo degli orsi, dei quali non si è mai perso il contatto radio. Da ricordare inoltre l’attivazione di un numero verde che ciascun cittadino potrà utilizzare per segnalazioni o comunicazioni relative alla presenza dell’Orso bruno e della Lince in Trentino. Il numero è il seguente: 800 25 57 30. È attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: dispone di segreteria telefonica per le chiamate che non dovessero pervenire in orario d’ufficio (8.40–12.20 e 14.30–16.30), nel corso del quale potrà invece essere dato immediato riscontro alle segnalazioni. Allo stesso numero potranno essere segnalati anche eventuali danni provocati dagli animali.
Difficile dire se Masun e Kirka (che non si sono mai incontrati) abbiano avuto contatti con orsi autoctoni. “Ma sono giovani - dicono gli esperti - e quindi per la stagione degli amori bisognerà attendere la primavera”. Masun e Kirka, che a quel punto avranno superato i 4 anni di età potrebbero così - ed è l’auspicio di tutti - dare finalmente l’avvio ad una nuova progenie di orsi “trentini”.

Comunicato 1810

LINCE - ORSO